Il Vangelo di un Popolo

Il Vangelo di un popolo è una raccolta di omelie domenicali registrate e poi trascritte, dopo opportuna revisione da parte dell’autore stesso, che percorrono i tre cicli festivi della liturgia eucaristica.

Nelle omelie si intrecciano infatti le vicende della vita e gli insegnamenti della Parola, scrutata non solo a partire da precomprensioni teologiche, ma anche e soprattutto filtrata attraverso la vita stessa delle persone, della società e dei giovani.

I personaggi dei Vangeli, protagonisti con Gesù di Nazareth delle storie in esso narrate, assumono connotati familiari che li rendono adatti ad interpretare la storia di oggi, con le sue contraddizioni, così come non poche contraddizioni e fatiche connotano l’esistenza di tanti di coloro che Gesù incontra nel suo cammino per le strade della Palestina.

Accogliere e comprendere queste storie e le loro contraddizioni, ricondurle dentro l’unica vicenda dell’Amore del Padre che ridona all’uomo il significato profondo della sua esistenza, è il senso con cui l’autore rilegge il Vangelo dentro la vita della gente, la vita delle persone che frequentano l’Eucaristia domenicale che lui presiede, le stesse persone con cui fa un cammino pastorale significativo.

Ecco perché il Vangelo da libro storico diventa “Vangelo di un popolo”, non un popolo del passato ma il popolo del presente, attraversato dalle stesse fatiche e dalle stesse speranze e attese del popolo biblico; fino alla commovente conclusione rappresentata dalla lettera scritta dall’autore ad un amico musicista e non credente colpito da un gravissimo lutto familiare, lettera che don Mario legge durante l’omelia della notte di Pasqua.