Concerti

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Cuorinviaggio, SIENA, Palasport marzo 2004

La stagione dei concerti inizia per me molto presto, già nei primi anni ‘80, con due gruppi legati all’animazione giovanile che operano nella toscana. Nel 1983 sono sul palco del 1° Maggio a Loppiano (FI) con un brano solista e come autore di altri due brani.

Dai primi anni ‘90 poi inizio la mia attività live come cantautore singolo, inaugurata con due concerti nel 1992 a Bassano del Grappa. Momento forte di questa fase è la partecipazione al grande concerto per l’Europa di Loreto nel 1995, con il brano “La porta di casa”, eseguito con Emiliano D’Ambrosio davanti a decine di migliaia di giovani.
Dopo molti concerti da solo, e con la Salesband di Emiliano, arriva anche per me il momento del disco, a cavallo tra la fine degli anni ‘90 e i primi del 2000. La presentazione ufficiale è il 9 giugno 2003 nella mia città natale, Genova, con un concerto a Sestri Ponente nell’ambito delle manifestazioni nazionali del movimento Rangers. Nello stesso anno sono a Roma, per ricevere il premio Astro nascente nella serata Kristianamente Musica durante manifestazione Christmas Village svoltasi a Villa Borghese il 21 Dicembre.

Dal 2003 faccio molti spettacoli e concerti in Italia, Parma al teatro Fraschini (Canta la vita), La Spezia, Lugo di Romagna con i Nobase, ancora Parma al palasport, Terni per la finale del concorso “Inedito per Maria” con un brano arrangiato insieme a Aldo Fedele (STADIO – LUCIO DALLA), e anche Roma nell’aula magna dell’Ateneo Salesiano. Mi chiamano anche come ospite a manifestazioni musicali a livello nazionale, come il IV meeting Christians Music Awards di Caposele AV (03/07/2004) e il VI Meeting Internazionale dei Giovani a S. Martino di Schio VC (14/08/2004).
In questi anni sono anche invitato per tre volte a RAI International a cantare le mie canzoni. A Siena al Palasport, nel 2004, con un grande concerto insieme a tanti amici presento il mio disco Cuorinviaggio per dare una mano ad un amico prete in Brasile.

Nel 2005 inizia un’esperienza a cui sono molto legato affettivamente, almeno nei ricordi; si chiama NOBASE project & acoustic live con Gilberto Civai alle tastiere, Elisa Pauciullo alle percussioni, Giacomo Rossi al contrabbasso e la voce di Alessandra Fantoni.
La sezione Project è quella dove vengono curati gli arrangiamenti live delle mie canzoni, e vi si aggiunge Niko Coniglio alla batteria.
Con i NOBASE parte una nuova serie di concerti, con i quali tocchiamo anche Spoleto, il Teatro del Sale a Firenze e il teatro dei Rozzi a Siena.
Con Alessandra Fantoni diamo poi vita anche ad un filone fortunato e longevo di acoustic live duo, che si snoda attraverso vari locali e manifestazioni di piazza e che dura fino ad oggi.

Negli ultimi anni nasce SYNTHESIS, con Francesco Gronchi, giovane cantante e autore della provincia di Pisa. SYNTHESIS è un altro progetto essenzialmente acustico imperniato sempre sulle mie canzoni, e che cambia spesso volto, a seconda del taglio che si da allo spettacolo. L’ultimo di questi volti è quello del “Viaggio di un Piccolo Principe”, con una serie di canzoni derivanti dal vecchio progetto musical SOLO NON SEI PIU’ e l’aggiunta di nuovi brani, con la collaborazione di Francesco Gronchi anche in fase di composizione. Si aggiunge Lorenzo Alderighi al basso insieme ad Andrea Laschi alle percussioni e Laura Mariotti alle illustrazioni; da qualche tempo è con noi anche Francesco Carusi alla batteria. Con i SYNTHESIS suono in vari teatri, tra cui il Teatro delle Arti di Lastra a Signa FI, il Comunale di Santa Maria a Monte PI, L’Odeon a Firenze e L’auditorium del Parco (Renzo Piano) a L’Aquila, ed anche sulla spianata di San Miniato al Monte a Firenze. Nel 2017 la Fondazione Dramma Popolare di San Miniato mi propone di eseguire il “Viaggio di un Piccolo Principe” inserendolo nel cartellone della 71a Festa del Teatro di San Miniato. Saltuariamente torno anche in scena con i NOBASE Project, con il mio vecchio repertorio; la band è in stile rock classico, con batteria, basso, chitarra acustica, chitarra elettrica e due voci. In quest’ultimo anno 2018 è nato anche uno spettacolo dedicato alla mia Genova, vista con gli occhi e le canzoni in dialetto di Fabrizio De Andrè. Dopo una prima molto apprezzata e con un nutrito pubblico al parco di Serravalle ad Empoli, sto giò già lavorando con una regista di teatro ed un attore ad una versione più elaborata.