In principio…

Io ho proprio l’impressione di sentire un’eco lontana, un rumore di fondo, o meglio un suono di fondo, un tappeto fragile di suono che fa da filigrana ai ricordi. E ora io ho deciso di accoccolarmici un po’ su questi ricordi; se permettete lo faccio, dovrete sopportare questa mia precoce canizie che mi spinge dentro le parti morbide della memoria che ancora funzionano, e mi ci lasciano gongolare.

Ed è infatti come tuffarmi in un barattolo di miele, che senti il sapore primordiale della vita, dolce e fruttato, e sai che da lì in fondo parte tutto, è partito tutto, come una gravidanza durata nove anni invece che nove mesi. È a nove anni, infatti, che ho messo per la prima volta le mani seriamente su un pianoforte…